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Le Tariffe

Le tariffe di Sammentu sono sempre convenienti
Le seguenti tariffe sono da intendersi a persona compresa prima colazione

  • dal 01 gennaio al 31 maggio
    • € 30.00
  • dal 01 giugno al 30 giugno
    • € 30.00
  • dal 01 luglio al 31 agosto
    • € 40.00
  • dal 01 settembre al 30 settembre
    • € 30.00
  • dal 01 ottobre al 31 dicembre
    • € 30.00

supplemento letto aggiunto: € 20.00; supplemento suite con vista panoramica e uso terzo letto: € 00.00

Viaggio in un mondo di atmosfere di seta.

Bosa è capace di offrire grandi suggestioni

La sua natura incontaminata, il suo mare straordinario, la bellezza del suo centro storico, attraversato dal fiume. È una delle Sette Città Reali della Sardegna ed uno dei porti del Mediterraneo con maggiori possibilità di crescita.

Bosa - Panorama

I suoi visitatori possono godere delle sue spiagge e delle sue cale, delle magiche trasparenze del suo mare, del volo magico dei grifoni dai dirupi della costiera del Marrargiu, dei guizzi dei pesci spada e dei tonni fra le acque cristalline. E vivere le atmosfere del suo borgo medioevale e della città ottocentesca, profondamente segnati dalla presenza del fiume Temo, il più navigabile dell'Isola.

È possibile un itinerario marino e fluviale, grazie alla presenza di attività appositamente sorte, come i Diving Center che propongono visite guidate o affittano imbarcazioni. E' inoltre possibile frequentare corsi di immersione e, per i più esperti, visitare le grotte sottomarine del Marrargiu, paradiso di incontaminata bellezza.

Da non perdere la sagra estiva di Santa Maria del Mare, la prima domenica di agosto, con la grande processione di decine di barche sul fiume a memoria del ritrovamento in mare, seicento anni fa, di una grande statua della Vergine. Immancabile è inoltre l'appuntamento con la festa contadina di Regnos Altos, titolo con il quale si celebra la Madonna la cui effigie è custodita nella cappella del castello di Serravalle. Si celebra la seconda domenica di settembre ed il luogo deputato all'evento è il rione medioevale di Sa Costa, che la notte della vigilia si illumina delle luci di decine e decine di altari allestiti dai residenti ad ogni angolo. È la festa dell'incontro nel segno della gioia e dei sapori tipici della cucina locale.

Fra i sapori più tipicamente bucolici, quelli delle fave bollite con aglio e peperoncino, fae a landinu; mentre della cucina più povera eppure definita nei suoi sapori fanno parte sos pes in azzada, piedi di agnello in gelatina. Maialino arrosto ed agnello in umido con le olive amare od i carciofi, sono il fiore all'occhiello della cucina di terra.

Bosa è anche la terra della Malvasia, pregiatissimo vino prodotto in Planargia secondo un preciso disciplinare che serve a definirlo nelle sue peculiari ed essenziali caratteristiche: un vino bianco di alcolicità elevata – sui sedici gradi dopo un biennio di invecchiamento – e sapore dolce, una piacevole e raffinata carezza per il palato, con un persistente retrogusto mandorlato. Perché così è la vita, dolceamara, un regalo divino troppo breve e fugace, come ben sanno i bosani, capaci di un'ironia amara e di un culto antico verso la vita gustata nella sua sensualità.